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29 maggio 2010 / librobianco

Ostalgie


  
         Ostalgie – Raccolta di poesie 

          Autore: Fila Floriano Rubiano 

          Editore: Edizioni Colibrì

          ISBN 978-88-86345-93-4 

          Pagine: 128 
          
 

L'opera poetica di Fila Floriano Rubiano, rivolge il suo sguardo verso un passato costellato di sconfitte e fallimenti, che si risolve in un'accorata elegia in cui il destino di una generazione viene trasfigurato tramite il linguaggio poetico che custodisce il prezioso retaggio di una speranza alla quale non si sa rinunciare. Il titolo "Ostalgie" è un neologismo tedesco, che sintetizza lo stato d'animo del rimpianto per ciò che non si riusciti a vivere, stato d'animo che genera quella malinconia propria di chi è consapevole delle scofitte, ma che ancora non ha smesso di sperare.
E' qundi un canto della generazione che ha vissuto il '68, di chi ha motivato la propria esperienza esistenziale con l'anelito di rinnovamento e di rivolta. Le opere poetiche di Ostalgie sono percorse da un cupo pessimismo, ma le parole di Fila Floriano, con pazienza artigiana sono cesellate di ricami che conferiscono alla sua arte una consapevolezza pedagogica.
L'autore dichiara che il suo è un percorso a ritroso nel tempo da lui vissuto.
E' un voltarsi indietro per capire non solo il passato, ma anche il presente per poi poter guardare avanti lasciandosi alle spalle il minor numero possibile di rimozioni e di problemi irrisolti. È anche un cammino dentro la fine del 900.
Un periodo storico tra i più violenti, ma anche uno dei più ricchi di fermenti culturali e di splendide voci nel cantare, denunciare e combattere a favore dell'emancipazione dei deboli e degli oppressi di tutto il mondo.
"Sono anni che la mia generazione ha attraversato come una meteora bruciante, facendo sentire la propria di voce nel bene e nel male. Mi sento partecipe di questo cammino senza rinnegare nulla, anche se le delusioni sono state molte e le sconfitte troppe, ma credo di appartenere ad una generazione che non ha ancora esaurito il suo compito: quello di custodire e mantenere viva un'utopia. Penso che l'intento di chi scrive sia quello di dare fiato alla propria "anima" e nel contempo toccare le corde dell'anima altrui, non trascurando, in ultima analisi, anche l'importanza di farsi capire. Agli artigiani della parola come me basta suscitare qualche emozione a chi ha vissuto le stesse mie sensazioni, le mie stesse gioie, ansie e turbamenti, senza nessuna pretesa di elargire morali o messaggi. Se qualcuno trarrà da queste parole un sentimento, un fremito o almeno una riflessione, allora questo mio percorso del tutto personale diventerà un po' di pubblica utilità."

 


Dello stesso autore:

 El volcan bajo los pies

 Il vulcano sotto i piedi

 Raccolta di poesie
 in spagnolo/italiano

 2009, 144 pagine

 isbn 978-88-86345-973-2
 

Nota dell'autore
Questo é un libro che arriva in ritardo.
Ora il Nicaragua é diverso da quello che ho conosciuto nelle mie prime esperienze di solidarietá.
Tuttavia credo che speranze, ambizioni e desideri anche se solo parzialmente realizzati con la Rivoluzione, restino custoditi nell'anima di un popolo, pronti a riemergere intatti quando meno sono attesi, proprio come un vulcano sotto i piedi.

Patrizia Mezzogori
 
 

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