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19 ottobre 2011 / librobianco

Interminabile tramonto – Alzheimer –

 

Un interminabile tramonto
– senza più alba –
ha rubato la mia identità,
il mio passato,il mio presente.
La nebbia avvolge ogni cosa,
un sipario che scende lentamente
annullando memoria, affetti, ricordi.
Come involucro vuoto vago per le strade,
in mondi ormai sconosciuti
perdendomi come infante ai primi passi.
L’eterno diventa attimo,
mentre ombre si avvicinano e prendono forma
vedo visi colmi di smarrimento,
tenerezza mista a sofferenza.
Perfetti sconosciuti alla mia mente,
figli miei amati…ora estranei…

© Patrizia Mezzogori

19/10/2011

 

(nell’immagine Woman whit Alzheimer’s di Lynn Johnson )

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One Comment

  1. verdefronda / Ott 19 2011 10:29 PM

    Cara Patrizia, in questi versi hai espresso perfettamente il tramonto della vita umana, l'autunno della vita che scende con il cadere delle foglie.
    Grazie per le tue visite, sono tornato per il tuo invito.
    Un autunno di malessere e di insoddisfazioni ha colpito anche me ma cercherò di farmi forza e continuare.
    Un carissimo saluto.
    Giorgio

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