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28 ottobre 2011 / librobianco

Libri… Un grande amore

Ho avuto la fortuna di conoscere un grande amore nella vita che non mi ha mai lasciata, mai messa in discussione, mai abbandonata. Solo qualche volta mi ha dato piccole delusioni, ma ne è valsa la pena viverlo e dargli tutto lo spazio possibile, donargli molto del mio tempo, condividere con lui tutta me stessa e soprattutto è meraviglioso continuare a viverlo.

Eh no, non parlo di una persona, ma dell’amore per la lettura, per i libri. Un amore iniziato in tenera età e scoppiato in tutta la sua potenza con il primo libro che mi è stato regalato, che era veramente mio, tutto mio e di nessun altro. Un regalo da parte di mia madre, un classico per ragazzi: Cuore di Edmondo de Amicis. Un libro molto grande, come dimensioni, nelle mani di una bambina di 6 anni che amava talmente tanto le parole da aver iniziato a scrivere presto, imitando la sorella più grande che aveva già iniziato la scuola elementare. Conservo ancora quel libro in bella mostra in una delle librerie di casa, come conservo tutti gli altri libri che sono seguiti. Tanti, di ogni tipo e di ogni genere e che, come ho già detto, solo raramente mi hanno dato qualche delusione. Credo che di tutti i libri che posseggo, solamente due o tre non siano stati portati a termine, ma non è detto che prima o poi li riprenda in mano per rileggerli e questa volta fino all’ultima pagina.

I libri sanno aspettare, restano dormienti in attesa di essere svegliati nel momento stesso in cui le mani li toccano ed iniziano a sfogliarli, svelando segreti racchiusi nelle loro pagine a noi sconosciuti fino a quel momento. Se ne stanno tranquilli nei loro scaffali, nei chiaroscuri delle stanze, per poi raccontare storie che vogliamo ascoltare, che ci incuriosiscono, che aprono la nostra mente, che ci fanno sognare, volare, entrare in mondi sconosciuti, nella fantasia degli autori, nelle intime storie dei personaggi ed in quelle ancora più intime di chi ha scritto la propria storia. I libri soffrono se vengono dimenticati, hanno paura del fuoco e dell’acqua, ma mai delle mani colme di calore di chi accarezza le loro pagine per farle proprie. Loro infatti, non conoscono la gelosia, non ti emarginano, non ti mostrano indifferenza. Loro si donano senza remore, arricchendoti, lasciandoti qualche cosa ogni volta che li leggi.

Come le persone hanno sempre qualche cosa di cui parlare, ma a differenza delle persone non ti abbandonano improvvisamente, negandoti amicizia, ignorandoti fino a farti sanguinare senza dare nessuna spiegazione. Hanno un solo nemico, il progresso che sta cercando di soppiantarli con gli ebook, ma non corrono questo rischio se l’amore che si nutre per essi è vero e genuino. Nessun ebook potrà mai trasmettere l’emozione che si prova quando le mani possono toccarne la copertina, scorrerla con le dita delicatamente, aprirla ed iniziare a saziarsi di… parole.

Grazie cari libri per aver fatto nascere quell’amore/questo amore e averlo fatto crescere. Un amore che non si spegnerà e non diventerà mai cenere…

© Patrizia Mezzogori

28/10/2011

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2 commenti

  1. verdefronda2 / Ott 29 2011 9:15 AM

    Questa tua grande passione la si legge nei tuoi scritti.
    Un caro saluto.
    Giorgio

  2. esplanade / Ott 30 2011 6:53 PM

    l'approccio alla lettura  è simile a quello per la vita, passione, concentrazione, serietà, studio
    ma anche leggerezza, semplice farsi cullare
    e un grande senso del rispetto

    sugli ebook la penso esattamente come te

    un caro saluto Pat

I commenti sono chiusi.

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