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4 novembre 2011 / librobianco

Si piegano al vento…

 

 

Si piegano al vento i rami degli alberi
resi pesanti dal gelo della notte,
mentre esili mani sciolgono i nodi del tempo
e smemorate fate volteggiano
tra sogni racchiusi in perle di cristallo.

Indossato come cappotto sdrucito,
il cuore pulsa prigioniero in una gabbia
con sbarre arrugginite dalle lacrime,
nell’impossibilità di aggrapparsi
ad un cielo senza appigli,

e fragili steli di fiori di carta
si aggrovigliano a formare riparo
al saccheggio delle emozioni
perpetrato da ombre silenziose
col sapore amaro della solitudine.

©  Patrizia Mezzogori

04/11/2011

(immagine dal web)

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One Comment

  1. verdefronda / Nov 13 2011 7:47 AM

    Cara Patrizia, ho letto con grande commozione questa tua bellissima poesia, intrisa di ogni sentimento che rimbalza dagli entusiasmi alle amarezze della vita, esprimendo la vera grande sensibilità di un cuore umano.
    Nella vicinanza del sentimento che ci accomuna ti lascio i miei più cari saluti.
    Giorgio

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