Skip to content
19 maggio 2012 / librobianco

Piange il cielo

Piange il cielo lacrime amare
su terre riarse di pace
dove il sangue scorre a rivoli
tra bambini innocenti
che non conoscono fiabe .
Non c’è primavera
che possa portare ristoro
all’agonia di vedove affrante
sui sudari che avvolgono
membra fatte a brandelli
dall’ignominia dell’uomo
assetato di potere.
Non si ferma il tempo,
rigido nei rigori delle stagioni
di questo universo evanescente,
dove bolle luminose
che paiono stelle cadenti
s’infrangono rilasciando veleni
assassini d’una frugale allegria
che come neve si dissolve
sotto un sole impietoso.
Piange il cielo su l’anima nera
di questo mondo dal cuore di pietra.

© Patrizia Mezzogori

18.05.2012

Annunci

16 commenti

  1. Claudio's / Mag 19 2012 5:31 AM

    Veramente forte e intenso di emozioni e sentimenti profondamente umani!!!
    Cara Patrizia, hai colto l’essenza di ciò per cui oggi il mondo soffre inconsapevolmente!
    Un c♥rdale saluto
    e Buona Domenica
    C.

  2. massimobotturi / Mag 19 2012 12:30 PM

    piange, ma il mondo pare non curarsene

    • Patrizia M. / Mag 24 2012 2:46 PM

      Purtroppo Massimo e questo fa ancora più male, se possibile

  3. verdefronda / Mag 20 2012 4:25 PM

    Veramente sentita!
    Un caro saluto
    Giorgio

  4. orofiorentino / Mag 22 2012 11:29 PM

    E’ magnifica cara…parla il tuo cuore.

  5. arthur / Mag 23 2012 6:23 PM

    Che dire…

    • Patrizia M. / Mag 24 2012 2:45 PM

      Quello che vuoi 🙂

  6. aurelio / Mag 25 2012 11:05 AM

    Potenza encomiabile di un cuore sensibile. Forte apprezzamento per questi versi dove le parole arpeggiano fra speranza e dolore. Versi che inghiottono lacrime per non morire affogati. 🙂

  7. mirko / Mag 25 2012 11:08 AM

    M’immaginavo un temporale d’agosto ma le emozioni che regali sono peggio di uno tsunami.
    🙂 🙂

  8. daniela / Mag 25 2012 11:15 AM

    Questo mondo dal cuore di pietra assomiglia sempre più ad una prigione, solo la fantasia è il mio esilio.
    con affetto 🙂

  9. Patrizia M. / Mag 25 2012 2:23 PM

    Grazie di cuore Daniela, Mirko e Aurelio
    Ciao, Pat

  10. carla / Mag 26 2012 7:52 AM

    …….dopo ogni grande dolore torna sempre il sereno.
    La terra arida di pace si nutre finalmente del pianto del cielo, tutto è silenzio mentre riprende la vita.
    “Torna…..un tenero filo d’erba sul prato, il sorriso felice di un bimbo, il volo di un bianco gabbiano e un mondo di uomini dove un cuore, ora come allora, ricomincia di nuovo a battere.”
    Indelebili restano i segni del tempo ricuciti su ogni strappo. 🙂

    • Patrizia M. / Mag 27 2012 10:30 PM

      Chissà se queste lacrime riusciranno veramente a far ricrescere quell’erba chiamata Pace in quelle terre dove non è conosciuta più da anni e dove i bambini nascono senza avere la possibilità di conoscerla. Io ci spero, forse è utopia la mia, ma ci spero ugualmente
      Grazie Carla
      Ciao, Pat

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: