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9 settembre 2012 / librobianco

Torno…. (racconto breve)

Torno…
era quello che pensava continuamente Alessio ogni volta che lasciava il paese natio per riprendere il lavoro all’estero. Un lavoro che lo portava continuamente in giro per il mondo, in luoghi non sempre sicuri e non sempre agevoli e comodi. Svolgeva l’attività di supervisore per una grossa Ditta di trivellazioni petrolifere e quindi si spostava continuamente dalla terra al mare, dipendeva tutto da dove erano situate le piattaforme da controllare. Il suo era un lavoro di grossa responsabilità ma tutto questo non aveva intaccato minimamente la semplicità di Alessio.

Semplicità che lo aveva reso benvoluto da tutti i lavoratori che incontrava e con i quali riusciva a stabilire sempre un dialogo amichevole che lo portava a capire con più facilità le esigenze di queste persone che passavano mesi e mesi lontani dalle famiglie e dalle loro case e svolgevano mansioni faticose e non sempre piacevoli. Nonostante il suo girovagare gli avesse dato modo di conoscere grandi città, modi di vivere completamente diversi uno dall’altro, Alessio non riusciva mai ad adeguarsi completamente e nel cuore aveva sempre il suo paesello, così piccolo e raccolto, dove ci si conosceva tutti e dove ogni volta che tornava veniva accolto con grande calore, soprattutto da coloro che lo avevano visto crescere.

Torno… sì, Alessio era determinato a cambiare vita e a fare in modo che il suo lavoro non lo costringesse più a spostarsi così frequentemente e soprattutto a tenerlo lontano per periodi così lunghi.
Torno…. sì, diceva Alessio dentro di se, torno… e lo farò molto presto, perché il mio cuore non può rinunciare ai vicoletti, alle piccole salite che portavano ai colli, all’aria fresca e pura che alla mattina regalava un risveglio nel quale non mancava mai un sorriso.

Si… io torno…

© Patrizia Mezzogori

03 maggio 2012

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22 commenti

  1. Claudio's / Set 10 2012 4:18 AM

    La leggerezza di un racconto di un’Anima dal Cuore d’Amore!
    Un saluto c♥rdiale
    Cla

    • Patrizia M. / Set 10 2012 9:17 AM

      Grazie Claudio, sempre gentilissimo 🙂
      Ciao, Pat

  2. Rebecca o semplicemente Pif / Set 10 2012 5:58 AM

    Buongiorno cara Patrizia, ti auguro una serena settimana con amicizia Pif

    • Patrizia M. / Set 10 2012 9:16 AM

      Altrettanto a te carissima Rebecca
      Ciao, Pat 🙂

  3. Vito M. / Set 10 2012 9:13 AM

    Mi piace tanto questo racconto…. è piene di quelle emozioni e sensazioni che sono state anche mie.
    Ho lavora diciassette anni lontano da casa, prima di avvicinarmi definitivamente. A causa del mio lavoro, ho girato tanti posti, in alcuni mi ci sono trovato benissimo, ma avevo sempre nelle orecchie il rumore del mio mare, i silenzi carichi di profumi di cucina del centro storico. Anche io ho sempre detto: “Si …io torno….”, per fortuna, sono tornato.
    Ti auguro un buon fine settimana, con amicizia, Vito

    • Patrizia M. / Set 10 2012 9:19 AM

      Infatti ho lasciato il finale così in sospeso proprio perché ho pensato a chi è riuscito a tornare ed invece anche a chi non ci è riuscito ma ha sempre portato nel cuore questo grande desiderio.
      Buona nuova settimana fratellone, un caro saluto con amicizia a te e famiglia
      Pat

  4. gabriarte / Set 11 2012 6:28 PM

    mi fai pensare ai giovani che vogliono andarsene lontano dal nostro paese alla ricerca di quel lavoro che non c’è più e con nostalgia lo lasciano e lasciano la famiglia che per il loro futuro ma con la morte nel cuore li vede andar via sperando nel loro ritorno bravissima ciao

    • Patrizia M. / Set 11 2012 10:04 PM

      Si, può anche essere letto in questa maniera. La scelta del finale aperto è stata fatta di proposito 🙂
      Grazie. Ciao, Pat

  5. Elena / Set 12 2012 10:18 AM

    Bellissimo!

    • Patrizia M. / Set 12 2012 10:26 AM

      Ti ringrazio moltissimo Elena
      Ciao, Pat 🙂

      • Elena / Set 12 2012 11:27 AM

        A prestissimo via blog!!!

      • Patrizia M. / Set 12 2012 11:43 AM

        Certo!!!

  6. Stefano Re / Set 13 2012 4:48 PM

    Mi piace. Complimenti.
    Stefano

    • Patrizia M. / Set 13 2012 6:09 PM

      Ti ringrazio molto Stefano
      Ciao, Pat

  7. arthur / Set 13 2012 6:55 PM

    Poche battute ma, sufficienti per disegnare un bel ritratto che ci riporta ad una realtà che troppo spesso appartiene a gente che è intorno a noi, le origini, i luoghi che ci appartengono che, per necessità, alle volte si abbandonano.

  8. Alessandra Bianchi / Set 22 2012 10:14 PM

    Dolce e pieno di sentimento, cara Pat.

    • Patrizia M. / Set 23 2012 10:30 PM

      Ti ringrazio, detto da te che scrivi benissimo è un bellissimo complimento 🙂

  9. poesilandia / Ott 22 2014 1:43 AM

    Bellissimo e si fa riflettere … baci

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