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17 settembre 2013 / librobianco

Brancolare nel buio…

Spezza le ossa brancolare nel buio
di un tunnel sconosciuto
con la mente avvolta da mille pensieri
che come cenere formano
una sottile coltre e accrescono
l’ansia che attanaglia il cuore,
mentre i piedi poggiano lentamente,
passo dopo passo, per paura
di un vuoto improvviso

Non c’è la bellezza della primavera
con i suoi prati variopinti di fiori novelli
sbocciati al primo calore regalato dal sole.
Non c’è l’azzurro del cielo sgombro di nubi,
ma solo quel lungo tunnel dal quale
sembra impossibile uscire
perché la flebile luce che s’intravede
pare allontanarsi sempre più.

E mentre la speranza muore
minuto dopo minuto, in una lotta impari
contro invisibili giganti che godono
nel colpire senza essere visti,
sono pugnalate le parole sarcastiche
di chi non crede o non vuole capire,
sono ferite profonde se pronunciate
da chi credevi esserti amico.

Colpiscono duro lasciando segni su segni,
togliendo la forza di proseguire
un duro cammino, facendo crescere
sempre più la voglia di cedere
e poter finalmente far cessare tutto.

Ma resta sempre quel barlume di lucidità,
che seppure flebile, incita a continuare,
a tirare fuori tutto il coraggio sopito
per poi arrivare alla meta e ritrovare
la serenità necessaria per godere ancora
della bellezza che la natura sa donarci
e della vita che, nonostante tutto,
può aver tanto da dare
quando si crede all’amore.

 

© Patrizia Mezzogori

.

15 settembre 2012

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10 commenti

  1. Rebecca Antolini / Set 17 2013 7:14 AM

    un attimo di vita nel suo dolore ma sempre nella speranza d’amore
    bellissime parole cara Pat

    • Patrizia Mezzogori / Set 17 2013 9:34 PM

      Ti ringrazio tantissimo Rebecca.
      Buona serata, Pat

  2. CLANIMA / Set 18 2013 12:04 AM

    Incantevole e magica Pat!
    Un abbraccio di Cuore
    Cla

    • Patrizia Mezzogori / Set 18 2013 12:14 AM

      Ti ringrazio Cluadio. Ricambio l’abbraccio e ti auguro una serena notte!!
      Pat

  3. arthur / Set 19 2013 12:17 PM

    Mentre leggevo questi tuoi meravigliosi pensieri (posso chiamarli così?) pensavo che tu saresti andata d’accordo con mio padre, che avresti trovato in lui un ottimo compagno in questo universo sconfinato di poesie.

    Hai secondo me raggiunto una maturità tale che leggerle e sentirle dentro le tue poesie è una cosa sola, non voglio farti complimenti, ma dirti soltanto che sai esprimere un sentimento che va oltre le emozioni e che parla essenzialmente di te, ed è giusto e bello che sia così.

    E’ la via che percorre il poeta.

    Posso abbracciarti? 😉

    • Patrizia Mezzogori / Set 19 2013 8:37 PM

      Certo che puoi chiamarli pensieri, perché non credo che sia proprio classificabile come poesia quanto ho scritto.
      Mi sarebbe proprio piaciuto tanto conoscere tuo padre e parlare con lui, credo proprio che ci saremmo capiti…
      Grazie per le tue parole, grazie di tutto cuore e… certo che puoi abbracciarmi 🙂

  4. semprevento / Set 22 2013 10:14 PM

    …bella…
    e belli….
    bacio
    v.

  5. giraci / Set 28 2013 9:10 PM

    Cara Patty,
    c’è tanta sofferenza in questa poesia, ma anche voglia di trovare la luce alla fine del tunnel
    dato che credi che l’amore non viene mai meno… quella forza che ci fa continuare a vivere,
    a non arrenderci.
    Questa poesia è molto bella e anche profonda, mi ha fatto pensare tanto mentre leggevo le strofe.
    Un abbraccio e un 🙂

    • Patrizia Mezzogori / Set 28 2013 9:12 PM

      Ti ringrazio di tutto cuore per le tue parole caro Giuseppe.
      Parole che colgono benissimo il senso di quello che ho scritto.
      Ricambio il tuo abbraccio e il tuo 🙂
      Ciao, Pat

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