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20 settembre 2013 / librobianco

Strade della vita

 

Sulle incidentate strade della vita,
mi guardo intorno per cercare un sentiero
che possa esplodere come bomba
e portare alla verità uomini senza cuore,
mentre l’inarrestabile scorrere del tempo
trascina implacabile dietro di sè
i cadaveri e la corruzione,
la violenza e le tante lacrime
versate da coloro inchiodati da catene
che dilaniano le carni e spengono
i palpiti dei lori cuori.

© Patrizia Mezzogori
.

18 Settembre 2013

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12 commenti

  1. semprevento / Set 22 2013 10:17 PM

    ..semplicemente toccante.
    ..in molti dovrebbero leggerla.
    E capirla davvero.
    v.

  2. Walter / Set 27 2013 8:00 PM

    Belli questi versi. Un pò drammatici, ma belli.

  3. arthur / Ott 13 2013 10:53 PM

    Sì, toccante e sopratutto molto vera per i tempi che corrono.

    Che dire, lo sai già.

    • Patrizia Mezzogori / Ott 14 2013 7:35 AM

      Ti ringrazio. Ma non è vero che lo so, io non sono mai sicira di avrr scritto in modo comprendibile i miei pensieri 🙂

  4. verdefronda / Ott 19 2013 9:21 PM

    E’ sempre splendido ed emozionante leggerti nella dolce finezza dei tuoi versi.
    Un abbraccio
    Giorgio

    • Patrizia Mezzogori / Ott 19 2013 9:45 PM

      Grazie di cuore Giorgio. Un grande abbraccio a te, Pat

  5. Rosemary3 / Ott 20 2013 2:51 PM

    Struggenti e toccanti versi dai quali intatta traspare pura emozione!
    Un abbraccio, Pat
    Ros

    • Patrizia Mezzogori / Ott 20 2013 7:49 PM

      Ti ringrazio tantissimo Ros e ricambio l’abbraccio di tutto cuore.
      Pat

  6. alanford50 / Ott 23 2013 2:20 AM

    “Sulle incidentate strade della vita, mi guardo intorno per cercare un sentiero che possa esplodere come bomba e portare alla verità di uomini senza cuore”

    Bellissime parole, che io interpreto come la ricerca di un percorso che porta a ritrovare un giusto senso o forse accontentandoci anche solo di un qualsiasi senso ma il più giusto possibile nel nostro quotidiano vivere, ma, per mia assoluta convinzione ritengo però che non sia necessario percorrere chissà quali e quante strade, basta stare assolutamente fermi e consentire al tempo di scorrerci sotto i piedi e con esso il vivere, e, seduti in riva al proprio sacro fiume vedere scorrere i cadaveri dell’umanità intera, ma il difficile è e sarà sempre l’incrociare i loro sguardi che non si concedono più menzogna, sano e doveroso è l’accettare ogni tanto (si spera il meno possibile) di vedere passare anche il proprio cadavere, con il medesimo sguardo degli altri che neanche a noi stessi ci permetta menzogna.

    Ciaooo neh!

    • Patrizia Mezzogori / Ott 23 2013 10:38 PM

      Fantastica la tua interpretazione delle mie parole. Non aggiungo altro perché mi piace troppo!!
      Grazie Alan. Ciaoooo 🙂

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