Skip to content
18 marzo 2014 / librobianco

Non potrò…

 

In questa serata intrisa di tristezza,
ho bisogno più che mai
di risentire vibrazioni che
dolcemente mi conducano a te.
Alla luce straordinaria
creduta morta da tempo
che hai saputo riaccendere.
Quella luce fatta di piccoli gesti
come lo sfiorarsi delle labbra
che suggellano un lieve bacio,
o lo stringersi le mani per trovare
la forza di superare tutto quello
che per tanto tempo ci ha tenuti divisi.
Ma il destino è crudele,
ci divide ancora una volta
e non potrò mai più amarti, fiutarti,
piangere con te, accarezzarti,
sentirti, ridere e ballare,
o semplicemente,
dormire tra le tue braccia.

© Patrizia Mezzogori

.

15 Marzo 2014

.

Annunci

33 commenti

  1. Rebecca Antolini / Mar 18 2014 3:55 PM

    qui sento un perdita deffinitiva… sperò che sbaglio.. 😐

    • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 3:56 PM

      No Rebecca, non sbagli! Chi l’ha vissuta ha avuto una perdita definitiva!

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 4:07 PM

        mi dispiace qualcuno che ti stava tanto tanto tanto vicino 😳

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 4:08 PM

        Abbastanza vicino!

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 4:13 PM

        oh mi dispiace… in questi momenti non e facile trovare le parole giuste.. a me le condulanze non piaciono… ma vorrei farti leggere una cosa e mi auguro di dona un pò di serenità

        “Preghiera del viandante”di Pietro Ubaldi

        “Sulla via dolorosa, sosta;
        tergi la tua lacrima e ascolta.
        Il canto è immenso,
        le armonie giungon dall’infinito,
        per baciarti in fronte,
        o stanco viandante della vita.
        Accanto al tuono delle voci titaniche dell’universo,
        bisbigliando in un ricamo di bellezze,
        le minime voci delle umili creature sorelle.
        ‘Anche io, anche io’, ciascuna grida
        ‘sono figlia di Dio e lotto e soffro,
        porto il mio peso e tocco la mia vittoria;
        anche io sono vita, nella grande vita del Tutto’.
        E tutto,
        dal fragore della tempesta
        al mattutino canto del sole,
        dal sorriso del neonato
        al grido straziante dell’anima,
        tutto dice se stesso,nella sua voce;
        e si accorda con le voci sorelle;
        tutto esprime il suo intimo mistero;
        ogni essere manifesta il pensiero di dio.
        Quando il dolore addenta le più intime fibre del tuo cuore,
        tu odi una voce che ti dice:
        Dio;
        quando la carezza del tramonto ti addormenta
        nel sonno queto delle cose tutte,
        una voce ti dice
        Dio.
        E la visione stupenda supera ogni dolore”.

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 4:16 PM

        Ti ringrazio tantissimo da parte della persona interessata. Fortunatamente però non è morta la persona che ha perso!!
        Però mi hai dato la possibilità di leggere una preghiera bellissima e colma di grande sensibilità, cara Rebecca.

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 4:23 PM

        Ubaldi e il mio filosofo del cuore… mi dona tanta serenità… tvb

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 5:24 PM

        Te ne voglio anche io 🙂

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 5:53 PM

        mi sei molto cara

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 6:01 PM

        anche tu 🙂

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 6:09 PM

        😉

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 6:10 PM

        😉

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 6:11 PM

        sei a casa o ancora al lavoro?

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 6:17 PM

        Al lavoro!

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 6:19 PM

        lavori fino a tardi 😐

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 6:21 PM

        Non smetto mai prima delle 19,00. Poi iniziano gli orari più lunghi con la stagione estiva e le varie scadenze fiscali che ci sono.

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 6:22 PM

        che lavoro fai?

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 6:23 PM

        Ufficio per elaborazione dati, su commissione dei Commercialisti!

      • Rebecca Antolini / Mar 18 2014 6:26 PM

        ho capito… non da sotto valutare … anche un lavoro cosi poi causare stress… ho lavorato 10 anni fa nel settore di markeding venduto vino al estero… lavorava a provisione, vollevo essere la migliore… poi infarto… da quell giorno evito tutto quello che mi stressa e faccio la caslinga… e mi sento rinata

      • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 9:41 PM

        Scusami se ti rispondo solo ora, ma mi sono dovuta scollegare per un lavoro urgente e improvviso.
        Hai ragione, il mio è un lavoro che a lungo andare stressa e infatti cerco di distrarmi più che posso nei fine settimana, facendo quello che amo di più e sai benissimo che parlo delle foto. Altro modo per rilassarmi, leggere. Leggo tantissimo e adoro farlo. Ovviamente poi ci sono le uscite, le passeggiate e cose del genere. Non sempre è possibile farlo, ma cerco di non affossarmi in casa! Ogni tanto “sclero” e di conseguenza do i numeri, ma non sono mai quelli vincenti ahahahaha
        Ciao, buona serata e dolce notte. Pat

      • Rebecca Antolini / Mar 19 2014 5:33 AM

        sclerare fa bene… (nel senso equilibriato) ma sembra questo e un sindrome delle donne… abbi una serena giornata mia cara

      • Patrizia Mezzogori / Mar 19 2014 11:46 AM

        Serena giornata anche a te carissima Rebecca 🙂

      • Rebecca Antolini / Mar 19 2014 11:49 AM

        😉

      • Patrizia Mezzogori / Mar 19 2014 11:51 AM

        Oggi super impegnata uffi 😉

      • Rebecca Antolini / Mar 19 2014 11:53 AM

        oggi esperimento in cucina… prove provine … vediamo cosa vieni fuori 😆 …. non stressarti mira comando

      • Patrizia Mezzogori / Mar 19 2014 11:55 AM

        Uhh chissà cosa farai di buono allora 🙂
        Cercherò di non stressarmi, grazie!!
        Ciaooo

      • Rebecca Antolini / Mar 19 2014 11:57 AM

        … ciaoooooooo

  2. Vito M. / Mar 18 2014 10:28 PM

    Mannaggia sorellina…. mi spiace leggere queste cose, a parte la bellezza dei versi, la delusione, il dolore, la tristezza, risalta in modo preponderante, e questo mi dispiace…
    Serena notte.
    Con amicizia, Vito

    • Patrizia Mezzogori / Mar 18 2014 10:30 PM

      Beh caro fratellone, nella vita c’è anche questo purtroppo. L’importante è saperlo superare!!!
      Serena notte a te. Con amicizia, Pat

  3. arthur / Mar 20 2014 6:07 PM

    Ciò che importa in questi casi, è l’aver superato l’abbandono.

    Un bel pensiero, ma ho avvertito come una sensazione strana, come se fosse più una prosa che una poesia.

    Bella comunque.

    • Patrizia Mezzogori / Mar 20 2014 6:08 PM

      Può benissimo essere che hai ragione, io scrivo e non bado se è veramente poesia o prosa, per questo continuo a dire che io non scrivo poesie, ma parole imbrattate!!! 🙂

  4. arthur / Mar 20 2014 6:25 PM

    Non è quello che intendevo io. Volevo solo dire che più che versi mi era sembrato di leggere un pensiero che comunque sia era un bel pensiero, quindi nessuno imbrattare le parole, cosa che tra l’altro non fai mai.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: