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25 novembre 2015 / librobianco

Tenere aggressioni

Fremono i sensi
al solo pensiero del tuo ricordo,
mentre nell’aria ancora aleggia
il profumo della passione,
di dolci momenti che ci hanno uniti,
delle tue tenere aggressioni.
Gioco d’infinito piacere
al culmine delle emozioni,
tra parole appena sussurrate
fra le pieghe delle lenzuola,
con la notte che lentamente
sfumava nell’alba incandescente
lasciandoci ebbri d’amore.

© Patrizia Mezzogori

20 Novembre 2015

19 novembre 2015 / librobianco

Tanka (Violenza)

 

Guerra e violenza
ammantano di gelo
la vita umana

spargendo gran dolore
nel nome di falsi dei

© Patrizia Mezzogori

17 Novembre 2015

 

 

1 ottobre 2015 / librobianco

Guardami

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Guardami,
non distogliere lo sguardo
fuggendo ogni volta senza parlare.
Non ho alcuna colpa se la sorte
mi costringe a patire la fame,
se agli occhi dei potenti
sono trasparente e inutile
come un vecchio bicchiere vuoto,
se la mia pancia è prominente
come un palloncino pieno di elio
e se le mie ossa sono fragili
come il più fine cristallo.

Guardami,
non mostrare indifferenza
oltrepassandomi come non esistessi,
non è colpa mia se creo confusione
nelle menti e nei cuori più sensibili,
se chiedo con parole mute
un semplice tozzo di pane
o calde braccia che offrano calore,
se la mia gola acerba è riarsa
come il più infuocato dei deserti
e mai una piccola goccia d’acqua
m’è d’aiuto per dissetarmi.

Guardami,
sono nudo alla mercé di neri avvoltoi
che pazientemente attendono
avvicinandosi sempre più
per spolpare la mie povere ossa
ricoperte di sola pelle raggrinzita,
per strapparmi i minuscoli occhi
che non hanno più lacrime da versare,
per dissetarsi col poco sangue
che ancora scorre nelle mie anguste vene.

Guardami
e affronta la mia paura,
il tempo che scivola impietoso
e m’accompagna verso la morte.
Guardami così come sono,
adagiato sulla nuda terra
mentre cerco pietà
racchiusa in silenzi infiniti.

Guardami e porgimi la mano.

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© Patrizia Mezzogori

29 settembre 2015

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8 giugno 2015 / librobianco

Taci…pensiero insolente

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Taci… pensiero insolente
che solitario volteggi nella gelida
trasparenza dell’aria
con la brutale capacità
d’indurre a far rivivere stralci
di vita nella sua magnifica
intensità, anche se spesso
profondamente dolorosa.

Taci… e non inoltrarti in cunicoli bui
dove trasudano gocce di sangue
a formare stalattiti di silenzio
strappate da un demone
geloso di un lieve verso di poesia,
tangibile essenza di eterno che langue
non formando forme d’immaginosa
ed eterea lontananza.

Taci… quando in assenza di suoni,
in un deserto bruciato dal sole
arrivano le tanto sospirate
gocce d’acqua che troppo presto
si trasformano in devastante
scroscio di nostalgia che diverrà
rantolo profondo e inestricabile
visione di cupi orrori.

Taci… lascia vivere quel piccolo
cono di luce, unico spiraglio
di disegni affamati d’esistenza,
come occhi di neonato
che s’aprono per la prima volta
su ombre tutte da scoprire ma,
ancora all’oscuro che da sudore
e sangue nasce la vera vita.

© Patrizia Mezzogori
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07 giugno 2015
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22 Maggio 2015 / librobianco

Ti farò morire

Ti farò morire giocando una partita
con le tue voglie nascoste,
i tuoi inconfessabili desideri.
Sottili godimenti scoppieranno nel buio
e piaceri come lame taglienti
percorreranno il tuo corpo.
Gorghi senza fine t’ingoieranno
portandoti al limite della pazzia,
sensi in frantumi saranno
completamente in balia
di una caduta libera
che sarà vertigine senza fine.
Ti farò morire barando spudoratamente
e come un ramingo nel deserto
anela l’acqua salvatrice,
anelerai frescura per la tua pelle arsa
ma sentirai il dolore dei morsi
che la dipingeranno come tela.
Urla e gemiti ti saranno compagni
in un travolgente amplesso,
la perversione gronderà piacere
in questo gioco dove insaziabile…
ti farò morire

© Patrizia Mezzogori

21 Maggio 2015
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